Nov 16

mente-potere

Maria Consiglia Santillo

“La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia peccatori”
(Martin Lutero)

Tutto ha un senso ….. anche se non è immediatamente percepibile: qual è quello della malattia? Hamer afferma che ogni malattia fa parte di un programma speciale, biologico e sensato della natura. La quintessenza della medicina di Hamer consiste nella scoperta che ogni malattia ha un senso biologico.

Dimensione Biologica

Il nostro cervello origina direttamente dalla nostra appartenenza ai diversi regni evolutivi: minerale, vegetale, animale, umano. La nostra ‘biologia’ è soprattutto ‘animale’ come  il nostro ‘cervello’ il quale si esprime nell’ ‘Inconscio Cellulare’.

Il  ‘Cervello Biologico’ ha una capacità di analisi enorme ed è efficace nel creare connessioni tra milioni di informazioni. E’ pero incapace di distinguere tra reale, immaginario, virtuale, simbolico: tutte le ‘malattie’ nascono da questa caratteristica.

La Nuova Medicina di Hamer si fonda su due pilastri:

  • Il riconoscimento, su basi scientifiche, della ‘psiche’ nella ricerca della causa delle malattie. La chiave si trova nel modello Psiche-Cervello-Organo che spiega l’esatto collegamento tra ‘Conflitto Biologico’ e, Malattia’.
  • Una ridefinizione in senso biologico della ‘Malattia’ interpretata non più come un ‘errore della natura’ ma come uno specifico ‘Programma Biologico’, come un processo con una specifica ‘Finalità’ e ‘Senso Biologico’.

Tali intuizioni nascono dallo studio comparato tra ‘embriologia’ e ‘filogenesi’. Ciò che emerse è che le fasi dello sviluppo embrionale ricalcano perfettamente quelle della evoluzione filogenetica.

Cosa si intende con il termine ‘conflitto biologico’?

         Tale termine può creare qualche confusione perché il conflitto è, di fatto, ‘psichico’: biologico è il contenuto del conflitto. Preferisco, quindi, parlare di ‘conflitto psichico a specificità biologica’, distinguendolo dal ‘conflitto psichico a specificità mentale’

Il ‘conflitto psichico a specificità biologica’ è un conflitto psichico che ha per oggetto contenuti che riguardano le ‘finalità evolutive dei foglietti embrionali’. Tali conflitti sono già ‘programmati’ nella nostra biologia.

Il ‘conflitto psichico a specificità mentale’ è, invece,  un ‘conflitto psichico’ che ha per oggetto contenuti che riguardano gli ‘obiettivi della mente’. Essi si formano nel corso dell’esistenza individuale.

Quali sono le caratteristiche del ‘conflitto’ che ha il potere di scatenare la ‘malattia’?

Deve essere uno Shock Conflittuale a specificità Biologica; Estremamente Grave, Acuto, Drammatico; Inaspettato e vissuto in uno stato di Isolamento; per il quale non si riesce a trovare la Soluzione a nessun livello.

La ‘situazione’ che scatena il conflitto, in sé, non ha nessuna importanza: solo la sua ‘interpretazione’ è portatrice di ‘significato’ e tale interpretazione dipende dai ‘programmi biologici individuali’, che sono diversi per ogni persona ed entrano in gioco nelle nostre reazioni di fronte agli eventi. Sappiamo leggere la vita solo attraverso i nostri programmi biologici.

Le ‘malattie’ troveranno, quindi, tutte origine in un ‘programma biologico’ registrato nelle nostre cellule ed un ‘fattore scatenante’ dello stesso ‘tono’ del programma  che lo ha attivato in un momento della nostra esistenza.

Ognuno è portatore di un ‘programma biologico generale’ e di un ‘programma biologico individuale’.

Cosa si intende per ‘programma biologico generale’?

Il programma biologico generale, comune a tutte le specie viventi, è quello relativo alle corrispondenze tra foglietti embrionali, centri  di controllo cerebrale, corrispondenze con la filogenesi, conflitti psichici a specificità biologica corrispondenti. Il seguente schema rende evidente tali corrispondenza:

ENDODERMA (da cui si sviluppa il tessuto epiteliale e le ghiandole)

  • Centro di Controllo: Tronco Cerebrale
  • Filogenesi: corrisponde all’essere unicellulare, all’ameba;
  • Bisogni: Primari (fisiologici);
  • Apparati: prevalentemente Respiratorio, Digerente, Sessuale;
  • Conflitti: legati alle funzioni di base, arcaiche, vitali (sopravvivenza dell’individuo, continuità della specie)

MESODERMA ANTICO (da cui si sviluppa il derma e le sierose)

  • Centro di Controllo: Cervelletto
  • Filogenesi: corrisponde alla spugna, alla medusa;
  • Bisogni: Sicurezza, Protezione;
  • Apparati: tutte le Membrane che Proteggono il corpo;
  • Conflitti: legati all’Integrità Fisica, alla Difesa Corporea;

MESODERMA NUOVO (da cui si sviluppa il tessuto Linfoide, Connettivo e Sinoviale)

  • Centro di Controllo: Midollo Cerebrale
  • Filogenesi: corrisponde ai Pesci e Rettili;
  • Bisogni: Alleanza, Unità, Protezione all’interno del Clan (Posto), Rispetto e Riconoscimento di sé e degli altri all’interno del Clan (Valore);
  • Apparati: Arterie, Vene, Sangue, Milza, Vasi Linfatici, Gangli, Ossa, Articolazioni, Ghiandole Surrenali, Muscoli, Tendini;
  • Conflitti: legati allo Spostamento, alla Posizione, alla Svalorizzazione (nel Clan);

ECTODERMA (da cui si sviluppa il tessuto Epiteliale Pavimentoso)

  • Centro di Controllo: Corteccia
  • Filogenesi: corrisponde ai mammiferi;
  • Bisogni: Definire la propria area di Potere; Esplorare, Realizzare le proprie Potenzialità Interiori; Essere in Contatto, Vicinanza (Territorio; Identità e Relazione);
  • Apparati: Tiroide, Coronariche, Duodeno, Stomaco, Bronchi, Vescica, Epidermide;
  • Conflitti: legati al Territorio (attacco al territorio dall’interno e dall’esterno; difesa del territorio, perdita del territorio) e alla Individualità (identità) e Relazioni (contatto, separazione);

Qual è a questo punto il programma che porta alla malattia?

E’ il programma che Hamer definisce Speciale, Biologico e Sensato (SBS). Vediamo l’articolazione delle fasi di tale programma:

PROGRAMMA SBS

  • Schok Conflittuale di tipo Biologico
  • Attivazione del programma SBS:
    • Fase di “Conflitto attivo” (“Fredda e Simpaticotonica”)
    • Conflittolisi (momento della “Soluzione del Conflitto”)
    • Fase di “Riparazione Post-conflittolitica” (“Calda e Vagotonica”) inframezzata dalla Crisi Epilettoide
    • Ritorno alla normalità (“Normotonia”)

 Hamer ha osservato che non tutti i tessuti e gli organi seguono lo stesso comportamento all’interno del programma SBS. C’è una differenza tra quelli che sono sotto il controllo del Paleoencefalo e quelli che sono sotto il controllo del Neoencefalo.  Il paleoencefalo, che controlla i tessuti e quindi quelle parti di organi che evolvono dall’endoderma e dal mesoderma antico, fanno ‘proliferazione cellulare’ in fase di ‘conflitto attivo’ e riduzione della massa cellulare per ‘necrosi’ in fase di ‘riparazione post-conflittolitica’. Il neoencefalo,  che controlla i tessuti e quindi le parti di organi che evolvono dal mesoderma nuovo e dall’ectoderma, fanno ‘ulcera’ e ‘necrosi tissutale’ in fase di ‘conflitto attivo’ e riparazione delle ulcere con ‘proliferazione cellulare’ in fase di ‘riparazione post-conflittolitica’.

E cosa si intende, invece, quando si parla di ‘programma biologico individuale’?

Per rispondere a questa domanda si farà riferimento alla ‘Bioanalogia’ di Brébion.

Vi  è un istante unico nella vita di ognuno: quello del ‘concepimento’. In quell’istante, in cui ha inizio il nostro tempo personale, si definisce la nostra ‘Identità Biologica’.

L’apparizione del ‘tempo’ che si dilata nello ‘spazio’ da luogo alla ‘forma’. Il Concepimento può essere considerato, quindi, ‘incarnazione’ nel ‘tempo’ e nello ‘spazio’ di una ‘forma unica’. Ogni istante della ‘vita’ è un dispiegamento del ‘tempo’ nello ‘spazio’.

Il concepimento costituisce, quindi, una ‘Impronta’ che da origine a una ‘Forma’. Ogni impronta è frutto di un ‘incontro’. Il concepimento è frutto dell’incontro tra l’ovulo e lo spermatozoo.

Questa ‘Impronta’ costituisce il ‘Sensore’ che capta la totalità della vita e un ‘Archetipo’ che attira a sé tutto quello che gli corrisponde.

L’impronta è pregna di tutto ciò che è impresso nelle due cellule originarie. L’Inconscio Cellulare del  bambino è in Risonanza Totale con il ‘vissuto’ e il ‘risentito’ del padre e della madre durante un determinato periodo intorno al concepimento e alla nascita del bambino. Ciò che è ‘acquisito’ nei genitori diventa, quindi, ‘innato’ nel bambino.

La Legge Biologica crea un primo Programma comune a tutti: tutto ciò che viene ‘Concepito’ dopo nove mesi diviene ‘Realtà’. Ciò implica che tutte le nostre cellule hanno una ‘Specificità Mnestica’ di nove mesi. Biologicamente siamo, quindi, maggiormente sensibili a ciò che abbiamo vissuto durante gli ultimi nove mesi. Il bambino, pertanto, si ‘Impregna’ di tutto ciò che viene impresso nel vissuto psicologico dei genitori in uno specifico periodo. Per il bambino risulteranno quindi programmanti:

  • I 9 mesi che precedono il Concepimento
  • I 9 mesi della Gravidanza
  • I  9 mesi dopo la Nascita

Questo periodo di 27 mesi  è definito ‘Ciclo di Impregnazione’ e struttura il nostro “Inconscio Biologico Cellulare Animale”.

Durante i nove mesi che precedono il concepimento l’impregnazione è maggiormente legata al ‘padre’. Il motivo biologico è costituito dal fatto che nella donna il numero di ovuli è determinato alla nascita, gli spermatozoi, invece, si rinnovano in continuazione. Essi si impregnano, quindi, di una memoria legata in modo specifico agli ultimi nove mesi della vita del padre.

Durante i nove mesi di gestazione, l’impregnazione è legata tanto al ‘padre’ quanto alla ‘madre’.

Durante i nove mesi dopo la nascita l’impregnazione è legata prevalentemente alla ‘madre’. La spiegazione biologica consiste nel fatto che in questo periodo il bambino è ancora sotto la protezione degli anticorpi della madre e, quindi, rimane specificamente in risonanza con lei . Solo a partire da nove mesi svilupperà anticorpi propri  e comincerà a capire la distinzione tra sé e la madre.

Durante questi  ventisette mesi l’impregnazione dell’impronta ha luogo su tre livelli che si collegano a tre parametri di sopravvivenza:

I Progetti:  ciò che ideiamo, concepiamo e vogliamo realizzare in vari ambiti. I progetti si collegano alla ‘Discendenza’. Questo livello si struttura durante i nove mesi che precedono il concepimento e quindi l’impregnazione è soprattutto legata al padre.

I Conflitti: problemi relazionali relativi a vari ambiti e conflitti psichici a specificità biologica. I conflitti si collegano all’ ‘Alimentazione’. Questo livello si struttura durante i nove mesi della gravidanza e quindi l’impregnazione è legata  tanto al padre quanto alla madre.

L’Ambiente: clima familiare e sociale e rapporto con la realtà (esame di realtà e rapporto con la realtà). L’ambiente si collega al  Territorio (inteso nel senso di realtà). Questo livello si struttura durante i nove mesi successivi alla nascita e quindi l’impregnazione è legata  prevalentemente alla madre.

A partire dal  nono mese dopo la nascita non registriamo più programmi biologici.

Prendere coscienza del nostro Programma ci rende liberi di scegliere come meglio viverlo. Tutti i nostri potenziali sono, infatti, nella nostra impronta.

DIMENSIONE PSICOLOGICA

Per comprendere la connessione esistente tra dimensione biologica e psicologica si prenderà in esame lo Sviluppo  Psicosessuale in una prospettiva psicoanalitica.

Stadio Orale (0 -12 mesi). È lo stadio della preminenza della ‘bocca’ come zona erogena ma bisogna estendere a tutto l’apparato respiratorio, digestivo, agli organi di senso, al tatto e alla pelle. Tale fase è quindi legata alla soddisfazione libidica fondata sul bisogno fisiologico di ‘essere nutrito’ in senso lato e quindi concerne tutto ciò che riguarda la ‘captazione dal mondo esterno’ e la ‘protezione’. Al nono mese si realizza il passaggio dal Narcisismo Primario, caratterizzato da un rapporto di tipo Simbiotico (dove prevale il bisogno di ‘essere nutrito’), allo stadio Anaclitico di Relazione con l’Oggetto (dove prevale, invece, il bisogno di ‘essere protetto’).

E’ evidente la corrispondenza tra il bisogno che caratterizza la sotto-fase del ‘narcisismo primario’ (essere nutrito) e i bisogni legati allo sviluppo dell’endoderma (sopravvivenza, primari, fisiologici). E’ altrettanto evidente la corrispondenza tra il bisogno che caratterizza la sotto-fase ‘anaclitica’ (appoggiarsi sull’oggetto, protezione da parte dell’oggetto) e i bisogni legati allo sviluppo del mesoderma antico (integrità fisica e protezione). Inoltre possiamo osservare che alcuni apparati che evolvono dall’endoderma, e precisamente l’apparato digerente e respiratorio, sono gli stessi apparati sui quali, in questa fase, si realizza un investimento libidico.

Stadio Anale (dai 2 ai 3 anni). È lo stadio della preminenza della ‘mucosa ano-rettale’ come zona erogena ma bisogna estendere a tutta  la mucosa della zona intestinale di escrezione. Tale fase è quindi legata alla Soddisfazione Libidica fondata sulla acquisita capacità di ‘controllo sfinterico’ e quindi concerne tutto ciò che riguarda il ‘controllo’ dei contenuti sia interni che esterni, la ‘capacità’ e la ‘autonomia’: siamo, infatti, anche nella fase di Separazione-Individuazione legata all’acquisizione della capacità di deambulare e quindi di muoversi autonomamente. Ciò si traduce in un investimento libidico sull’apparato ‘muscolo-scheletrico’.

Anche in questo caso  è evidente la corrispondenza tra i bisogni che caratterizzano la fase anale, e soprattutto il processo di separazione-individuazione (controllo, capacità, autonomia), e i bisogni legati allo sviluppo del mesoderma nuovo (posizione e valore all’interno del clan). E’ interessante notare nuovamente che alcuni apparati che evolvono dal mesoderma nuovo, sono gli stessi investiti libidicamente in questa fase: nello specifico l’apparato muscolo-scheletrico.

Stadio Fallico-Uretrale (dai 3 ai 4 anni). È lo stadio della preminenza del ‘pene-fallo’ come zona erogena ma bisogna estendere a tutto l’apparato genito-urinario. Tale fase è quindi legata alla Soddisfazione Libidica fondata sulla  ‘funzione urinaria’ e quindi concerne tutto ciò che riguarda la ‘potenza’ il ‘potere’  la ‘completezza’  la ‘fierezza narcisistica’ in opposizione alla vergogna per  i fallimenti.

Ancora una volta si evidenzia la corrispondenza tra i bisogni che definiscono la fase fallico-uretrale (potere, fierezza narcisistica) e i bisogni legati allo sviluppo dell’ectoderma (territorio). L’apparato urinario, che evolve dall’ectoderma, è al contempo l’area corporea sulla quale, in questa fase, si realizza un investimento libidico.

Stadio Edipico (dai 3/4 ai 5 anni). È lo stadio i cui si realizza la Genitalizzazione della Libido. L’oggetto della pulsione non è più il pene ma il ‘partner privilegiato’ della coppia genitoriale. L’Edipo rappresenta il nodo fondante di tutte le relazioni umane in quanto è fondamentale nella ‘strutturazione della personalità’ e nell’ ‘orientamento del desiderio’. Svolge quindi un ruolo determinante sulla ‘dimensione relazionale’ soprattutto in riferimento alla ‘sfera sociale’.

Infine, anche in questo caso, non si può non constatare l’interessante corrispondenza tra i bisogni di questa fase (strutturazione della personalità, relazione) e alcuni bisogni legati allo sviluppo dell’ectoderma (identità, relazionali). Uno dei tessuti di derivazione ectodermica è l’epidermide, presente nella parte più esterna della pelle che, in quanto tale, ‘definisce’ la nostra immagine visibile e costituisce quella parte del nostro corpo che entra in  ‘contatto’ con gli altri.

DIMENSIONE ENERGETICA E SIMBOLISMO DEL CORPO UMANO

Tra Terra e Cielo ……. L’Uomo

Nel corpo umano è possibile rinvenire lo stesso simbolismo che si evidenzia nell’universo.

Qual’è il simbolismo presente nell’Universo?

A livello universale la Terra rappresenta il Solido, il Concreto, il Reale. Su di essa possiamo appoggiarci, riposarci, abbandonarci (nozione di ‘Madre Terra’). La Terra è, infatti, legata alla ‘Madre’. Il Cielo è Astratto, Etereo, Impalpabile. È il mondo delle idee, dell’intelletto, della mente. Il Cielo è legato al ‘Padre’ (parliamo infatti del ‘Padre che è nei Cieli’). Il Cielo ordina, orienta, progetta.

Padre e Madre sono due Principi Energetici. La madre rappresenta l’energia femminile e quindi tutto ciò che riceve, accoglie, riconduce verso l’interno e trasforma. Il padre rappresenta l’energia maschile, è colui che concepisce, decide, propone, spinge verso l’esterno.

Nell’Universo tra il Basso, ‘fisico e concreto’ e l’Alto, ‘mentale e astratto’ si colloca il mondo del Relativo, della ‘relazione’. Tra la Madre Terra e il Padre Cielo è situato il Figlio. l’Uomo mette in relazione il Cielo e la Terra e gestisce il mondo della Relazione, degli Affetti, della Psiche.

Esiste una Legge Universale la quale afferma che l’universo si legge a tre livelli: Cielo – Uomo – Terra.

E qual è il simbolismo corrispondente che possiamo rinvenire nel Corpo Umano?

Come tutto ciò che è manifesto anche l’Uomo si legge su tre livelli:

Alto: la Testa.  E’ il Mondo dell’Intelletto e della Mente, rappresenta il Padre e l’energia del Cielo, Maschile. La testa infatti ordina, fornisce punti di riferimento, permette di decidere, orientarsi, senza cambiare appoggio grazie alla rotazione del collo.

Basso: il Bacino e gli Arti Inferiori. È il mondo Fisico, rappresenta ciò che è Stabile, che permette di Concretizzare, di Spostarsi poggiando su una base solida. Rappresenta la Madre e l’energia della Terra, Femminile.

Tra l’Alto e il Basso: Tronco e Arti Superiori. È il mondo dell’Affettività, della Relazione. Quando stringiamo la mano o abbracciamo qualcuno lo facciamo entrare nel nostro spazio affettivo. Rappresenta il Figlio, l’Uomo.

La stessa struttura la incontriamo nei foglietti embrionali:

In Alto l’Ectoderma, rivolto verso il Cielo. E’ infatti il foglietto embrionale a cui sono collegati i bisogni più ‘elevati’ e che ci proiettano all’esterno:  affermazione del proprio potere (territorio) espressione delle proprie potenzialità (identità), contatto con gli altri (relazione).

In basso l’Endoderma, rivolto verso la Terra. E’ il foglietto embrionale correlato ai bisogni più ‘bassi’ e che ci proiettano all’interno: bisogni primari, fisiologici, di sopravvivenza.

Tra l’Alto e il Basso il Mesoderma, legame tra Cielo, mesoderma nuovo, che costituisce il foglietto embrionale il cui obiettivo è gestire bisogni legati alla posizione e al valore all’interno del clan, bisogni che esprimono valori dalla valenza prevalentemente maschile e Terra, mesoderma antico, foglietto embrionale finalizzato alla gestione di bisogni relativi alla protezione, bisogni che esprimono valori dalla valenza prevalentemente femminile.

La medesima struttura si evidenzia nei tre cervelli:

In Alto il Cervello Corticale (la Corteccia). Riguarda la ‘Evoluzione’ e gestisce i ‘Progetti’, le ‘Proiezioni nel Tempo (Energia Paterna – Cielo).

In  Basso il Cervello Rettiliano (Tronco Cerebrale). Riguarda la ‘Sopravvivenza’ e gestisce i ‘Bisogni Primari’ (Energia Materna – Terra).

Tra l’Alto e il Basso il Cervello Limbico (Midollo Spinale e Cervelletto). Riguarda l’ ‘Incontro’ e gestisce gli ‘Affetti’.

Il corpo si definisce anche a secondo dell’orientamento Anteriore, Posteriore e Laterale:

La parte Anteriore del corpo rappresenta il ‘futuro’, l’ ‘avvenire’, la ‘discendenza’.

La parte Posteriore si ricollega al ‘passato’ alla ‘ascendenza’.

Le parti Laterali si ricollegano al ‘presente’, alle ‘relazioni’.

Rispetto alla Lateralità, nella parte Sinistra si situa il mondo della ‘affettività’ ma anche del ‘pericolo’ e della ‘protezione’; nella parte Destra si situa la ‘struttura’, l’ ‘azione” e l’ ‘attacco”.

In che modo questa struttura simbolica può esprimersi nel

processo che conduce alla malattia?

Come già esposto la struttura del Mondo Manifesto può essere letta su 3 livelli:

In Alto il Cielo, il Padre, il Progetto.

In Basso la Terra, la Madre, la  Concretizzazione.

Tra l’Alto e il Basso l’Uomo, il Figlio, la Realizzazione.

Questa è una Struttura Universale. Ognuno dispone di una Struttura Individuale e Unica: l’Impronta  di Nascita, un Archetipo che attira a sé tutto ciò  che gli corrisponde. ‘Nulla di ciò che accade è casuale’.

Esiste un’altra Legge Assoluta la quale afferma che tutte le malattie, senza eccezione, hanno un Senso Biologico. La loro programmazione è impressa nell’impronta di nascita. Ogni malattia ha, inoltre, 3 livelli di lettura:

  • Risponde ad un “Progetto”: qual’è l’utilità, il senso biologico?
  • Attraversa una fase di “Realizzazione”: Programma Biologico Specifico e Sensato.
  • Per giungere alla propria “Concretizzazione”: manifestazione della malattia a livello organico.

La complessità ed unicità che caratterizza la dimensione individuale impone una riflessione sulla essenzialità di un approccio che tenga conto delle singole realtà individuali e sulla prerogativa che dovrebbe caratterizzare le figure professionali che si impegnano a prendersi cura di tali realtà.

“Ogni medico dovrebbe essere ricco di conoscenze, e non soltanto di quelle che sono contenute nei libri; i suoi pazienti dovrebbero essere i suoi libri.
(Paracelso)”

Categories: Articoli - Dr.ssa Maria Consiglia Santillo ,Psico-oncologia e Assistenza Socio-Sanitaria; Bio-Antropo-Psico-Somato-Genealogia; Psicologia del Profondo, Psicopatologia e Psicoterapia Psicoanalitica ,Psicologia Clinica


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